Mi, myloves and ahi

Ho più di 30 anni di esperienza (di cui una quindicina piuttosto intensi) e non ho paura di usarli.

Amo la vita, l’intensità, la passione, i colori, la bellezza, la malinconia, le parole, i numeri, i momenti magici o di lucida follia in cui esci da te stesso e ti sembra di intuire il Segreto dell’Universo. Amo la musica, amare, sentirmi amato, sentirmi libero, pensare, parlare, viaggiare col corpo e con la mente, scrivere, leggere, ascoltare, condividere, cantare, ballare, insegnare a chi desidera imparare, conoscere gente nuova, Bologna, i gesti simbolici, i gesti tecnici pregevoli (sportivi, musicali, purchè sia capace di apprezzarli ovviamente), gli occhi, gli spaghetti, la neve, la sabbia fine, giocare, vincere, il feeling naturale, i sorrisi, saper cadere in piedi, capire, la classe, l’eleganza, il mare, il buio, le carezze, gli abbracci, i baci, i profumi, l’incontro vero che avviene con il sesso, i tramonti, gli sport, il tiramisù, cucinare col mio minipimer, l’arte impressionista, il trucco leggero o nullo, la grinta, l’ottimismo, il sapersi adattare, la speranza.

Odio la noia, i cavolfiori, l’ingratitudine, la disonestà, i peggioramenti improvvisi e ingiustificati, gli estremismi (indifferenza compresa), l’incoerenza, l’infedeltà, le teste vuote, l’egoismo totale, la mancanza di rispetto, chi non sa parlare e scrivere in un italiano decente, lo smalto sulle unghie, chi non sa tenere in mano le posate, chi dà buca, chi urla, i nervosismi gratuiti, non essere cercato, chi non sa avere una visione ampia, chi non è curioso, chi non sa voler bene a se stesso e agli altri, chi butta la propria vita, i fascisti, i materialisti, chi pensa solo ai soldi, chi non sa sintetizzare, chi parla o cammina lentamente, chi si sottovaluta, i discotecari sfrenati, la canzone napoletana e la sfortuna.